Spettacoli

Thompson: «Nessuno fa sconti a una donna»

“Emma Thompson

CINEMA È stata per 30 anni una conduttrice di talk-show diventata leggenda, una pioniera nel circuito dei talk show di tarda notte e oggi, che gestisce con pugno di ferro assistenti e autori e tutta l’umanità che le ruota intorno sta per essere rimpiazzata. Dal solito aitante giovinotto che sembra avere i numeri giusti. Sembra. Perché la nostra protagonista è la Miranda Priestly di turno e chi ha visto (o intravisto “Il diavolo veste Prada”) sa di cosa si parla.

Ecco “E poi arriva Katherine”, dal 12 in sala, sceneggiato da Mindy Kaling, produttrice, scrittrice nominata agli Emmy e qui attrice e dall’irresistibile Emma Thompson capace di fare odiare e amare nel contempo il suo personaggio che racconta così: «Come lei ho un passato comune a Cambridge e un periodo da commediante ma non altro. È molto intelligente, un po’ snob e non riesce a capire perché gli indici d’ascolto del suo programma stanno calando. E nessuno fa sconti a una donna». E con ciò vuol dire che il sesso conta ancora molto: «Il cabaret e gli spettacoli comici restano ancora una roccaforte maschile. I contenuti e i modi sono ancora estremamente maschili e goliardici, battute esplicite, rozze, il proprio pene sempre al centro. Il cabaret e la commedia al femminile sono differenti, racconti circolari dove nel mezzo trova spazio la risata. Katherine stessa è cresciuta in un mondo molto maschile ma saprà cambiare».

 

 

SILVIA DI PAOLA

Spettacoli