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Rackete, ricorso Procura per la convalida di arresto

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Il procuratore di Agrigento, Luigi Patronaggio, e l'aggiunto, Salvatore Vella, depositeranno entro mercoledì, giorno della scadenza, il ricorso alla Corte di Cassazione contro la mancata convalida dell'arresto di Carola Rackete, la comandante di Sea Watch, accusata di resistenza a pubblico ufficiale e "resistenza e violenza a nave da guerra" per avere, lo scorso 29 giugno, forzato il posto di blocco della Guardia di finanza, a Lampedusa, che le aveva ripetutamente intimato l'alt; nella manovra la motovedetta era stata urtata dal natante della ong tedesca.

Gip. I pm agrigentini ritengono che l'ordinanza del gip Alessandra Vella, che il 2 luglio scorso non ha convalidato l'arresto, sia errata dal punto di vista della valutazione giuridica. Il mancato ricorso al Tribunale del riesame, al quale compete, invece, la decisione sulla misura cautelare, fa sì che, al di là del pronunciamento giuridico, la capitana tedesca non andrebbe comunque incontro a nuovi provvedimenti restrittivi. La procura aveva chiesto il divieto di dimora in provincia di Agrigento. Giorno 18 è fissato l'interrogatorio della 'capitana' in ordine al procedimento aperto per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina e disobbedienza a nave da guerra.

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