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Rifiuti a Roma, parte un'azione legale di massa

RIFIUTI ROMA

ROMA Turni straordinari nel fine settimana per  assicurare la regolarità dei servizi di rimozione dei rifiuti su tutti i quadranti cittadini e cercare di riportare la città in condizioni di normalità. In base all’accordo siglato con i sindacati, anche ieri, domenica, l’impianto di trattamento meccanico biologico pubblico di Rocca Cencia ha lavorato con turni rafforzati. Le piattaforme della filiera della raccolta differenziata, in particolare carta e cartone, hanno garantito l’apertura per ricevere materiali anche nella giornata festiva.  

Danneggiati dalla spazzatura

Sul fronte dell’emergenza rifiuti, intanto, il Codacons  ha avviato una costituzione di parte offesa di massa dinanzi la Procura della Repubblica per conto di tutti i cittadini romani danneggiati dalla mancata raccolta della spazzatura. «Come noto - scrive in una nota l’associazione - nei giorni scorsi la magistratura capitolina ha aperto una formale indagine sul caos rifiuti a Roma, a seguito dell’esposto presentato dal Codacons per il rischio di epidemia e reati ambientali. La decisione della Procura permette ora a tutti i soggetti lesi dagli illeciti per cui si procede di inserirsi nell’inchiesta in quanto parti offese, e chiedere un equo risarcimento nel caso in cui si arrivi a processo».  I residenti a Roma possono scaricare dal sito dell’associazione il modulo da presentare alla Procura per inserirsi in qualità di parte offesa nell’inchiesta penale e avviare l’iter per richiedere fino a 2 mila euro di risarcimento ad utente, in relazione al danno ambientale e sanitario legato alla mancata raccolta dei rifiuti e per il degrado subito.

ROMA

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