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Rifiuti, Costa: «Crisi risolta entro 15 giorni»

Roma

ROMA cittàSul caos rifiuti finalmente c’è una schiarita. Ieri si sono seduti allo stesso tavolo per uscire dalla crisi sulla raccolta dell’immondizia dalle strade della Capitale il ministro dell’Ambiente Sergio Costa, il governatore del Lazio Nicola Zingaretti, la sindaca Virginia Raggi e il prefetto Gerarda Pantaleone.

«Entro 10-15 giorni la situazione sulla raccolta tornerà alla normalità», ha spiegato il ministro, spiegando che il suo non è un ruolo da «commissario, ma da facilitatore». Ogni due giorni ci sarà un incontro tra tecnici per fare il punto sulla situazione, fermo restando che entro una settimana la città dovrà essere liberata dall’immondizia sulle strade per poi elaborare un piano di più ampio respiro, che non potrà reggere solo sull’ordinanza firmata dalla Regione che consente di conferire gli scarti in diversi impianti del Lazio. I rifiuti andranno anche all’estero, ma il ministro non ha anticipato dove, dato che si tratta di un’operazione delicata. Sia il ministro che Zingaretti hanno sottolineato l’importanza della collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti: Campidoglio, ministero, Regione, Ama e i Comuni che stanno accogliendo i rifiuti di Roma. La sindaca ha rinnovato l’appello a tutti i romani affinchè si impegnino ancora di più sulla differenziata. Al tavolo presso il ministero si è presentato anche il vicepremier Luigi Di Maio, che si è intrattenuto 20 minuti in forma privata con Costa e Raggi.

La sindaca si è poi incontrata con il premier Giuseppe Conte, chiedendo più risorse per la Capitale, non solo sul tema dei rifiuti, e incassando il sostegno del Presidente del Consiglio.

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