Spettacoli

«Non sopporto i social e adoro fare il cattivo»

Cinema/Welcome Home

ROMA Due giovani americani in vacanza, un vicino di casa fascinoso e pericolosissimo, una rete che si intreccia intorno ai due protagonisti e che potrebbe stritolarli, e il senso del thriller nell'era dei social e delle app onnipresenti è servito. Con tanto di Riccardo Scamarcio.  E sappiamo come l'attore sia sempre in fuga dai social: «ho sempre pensato che è infame che qualcuno ti filmi e ti posti mentre stai mangiando o mentre fai cose che riguardano solo la tua vita privata. Ci sono tre miliardi di persone che così facendo arricchiscono quattro persone nel mondo che hanno come complessivi guadagni il corrispettivo del Pil italiano».

Con lui,   l'ormai lanciatissima Emily Ratajkowski. Ecco a voi “Welcome Home” (dall'11 in sala), un film in cui i due sono affiancati da Aaron Paul e Francesco Acquaroli, il Samurai di “Suburra”. Diretto da George  Ratliff, racconta di una vacanza che diventa incubo e del cattivo che oggi tutti temiamo: colui che osserva ogni tua mossa senza che tu possa farci nulla.

«Amo interpretare i cattivi pieni di sfumature - spiega Scamarcio -, quelli in cui è più facile trovare qualcosa di sé: il mio è un personaggio ambiguo e pericoloso,  passa dalla dolcezza alla violenza e proprio per questo è ancor più pericoloso».

L’attore sta girando a Roma “Gli infedeli” di Stefano Mordini; poi sarà sul set  dell'horror “Fascinazione” di Domenico De Feudis e di “Ciccio Paradiso” di Rocco Ricciardulli; infine a marzo sarà il Caravaggio di Michele Placido.

SILVIA DI PAOLA

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