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Risolto un omicidio risalente al paleolitico

Archeologia

Assassinato a colpi di bastone in testa. Risolto il mistero della “calvaria di Cioclovina”, un reperto di cranio fossilizzato appartenente a un uomo del Paleolitico, scoperto in una caverna nella Transilvania e risalente a circa 33.000 anni fa. Nuove analisi suggeriscono che morì di morte violenta, secondo uno studio pubblicato sulla rivista Plos One da un gruppo internazionale di archeologi. Gli autori hanno riesaminato il trauma sul cranio - in particolare una grande frattura sul lato destro - al fine di valutare se fosse stato inferto e avesse provocato il decesso, oppure fosse insorto post mortem. Le simulazioni hanno mostrato che queste fratture assomigliano molto alle lesioni risultanti da colpi consecutivi con un oggetto simile a un bastone; il posizionamento suggerisce che il colpo è avvenuto da un confronto faccia a faccia, probabilmente con la mazza nella mano sinistra di quello che è stato un vero e proprio assassino. «Si dimostra che il comportamento violento e l’omicidio facevano parte del repertorio comportamentale dei primi europei moderni».

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