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Corte dei Conti, promosso il risanamento del Piemonte

TORINO

TORINO «Nel 2018 e più in generale nel corso della X legislatura, la gestione finanziaria della Regione sembra complessivamente migliorata». Con queste parole la procura generale della Corte dei Conti del Piemonte ha richiesto alla sezione di controllo di procedere con la parificazione del rendiconto del 2018 con l’auspicio di «proseguire nella linea di rigore». Si parla di un disavanzo superiore a 7,5 miliardi di euro del 2016 che è sceso ai 6,6 miliardi del 2018.

«La volontà del nuovo governo regionale è quella di garantire il rigore della spesa pubblica e proseguire l’attività di risanamento messa in campo dall’ex presidente Sergio Chiamparino», ha sottolineato il neopresidente Alberto Cirio intervenuto all’udienza. «Faremo tesoro delle segnalazioni pervenute dalla Corte e siamo disponibili a momenti di confronto anche durante l’anno per arrivare al giudizio di parifica che auspichiamo di poter ottenere anche in futuro, magari con meno criticità di oggi», ha aggiunto.

Intanto la Regione ha confermato il contributo per rinnovare la flotta di bus Gtt, puntando soprattutto a veicoli elettrici o a metano. Il primo passo saranno 74 bus diesel euro 6. «Sarà importante per Torino avere a disposizione da settembre decine di mezzi nuovi che ridurranno le emissioni», sottolinea l’assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi.

CRISTINA PALAZZO

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