Salute

La dieta "mima digiuno" che punta alla longevità

NUTRIZIONE

USA Salute e benessere a lungo termine. È a questo che punta Valter Longo, Direttore dell’Istituto di Longevità della University of Southern California e Group Leader dell'Istituto Firc di oncologia molecolare di Milano che si è dedicato negli ultimi 25 anni a studi approfonditi che hanno portato alla Dieta della Longevità e al Programma Mima Digiuno. Si tratta di un vero protocollo alimentare ipocalorico che riproduce gli effetti di un totale digiuno nell’organismo. E favorisce una riprogrammazione cellulare in gradi di aiutare il corpo a gestire meglio il trascorrere del tempo. È un regime di tipo vegetale da seguire per 5 giorni consecutivi con zuppe liofilizzate, tè e integratori. Una sorta di «induttore di rigenerazione e protezione, con  misure anti aging». In pratica è come se venisse stimolato un reset grazie a una riprogrammazione dell’organismo, con effetti benefici sul processo di invecchiamento attraverso la produzione di cellule staminali.  Questa dieta  non nasce per il dimagrimento anche se provoca un abbattimento delle calorie tra il 34 e il 54% in media, fornendo un apporto bilanciato di proteine, carboidrati e grassi. Risultati importanti si sono registrati sul fronte della lotta alle malattie infiammatorie. Come ha affermato il professor Longo «cicli di Pmd incidono positivamente sui marcatori di infiammazione sistemica nell’uomo e fanno ben sperare che possano produrre benefici anche per i pazienti con malattie infiammatorie intestinali, come il Morbo di Chron e la colite ulcerosa».

LUISA MOSELLO

 

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