Fatti&Storie

Conte in missione G20 contro l’infrazione Ue

governo conte

«Voglio andare avanti per fare riforme con questo governo che in questo momento è il migliore dei governi possibili». A dirlo è il vicepremier Matteo Salvini. «Ho posticipato i miei progetti, di partire ancora all’estero, per vedere cosa succede», dice invece Alessandro Di Battista, «Temo la crisi, e non sarebbe nell’interesse del Paese andare a votare a settembre, ma ho la sensazione che Salvini voglia la crisi».
Mentre imperversa il confronto Lega-M5S - o anzi il duello quanto meno verbale e virtuale - su quasi tutti i temi, da Alitalia ad Autostrade, dall’Autonomia alla Flat Tax, dal Salario Minimo alla legge dibilancio, il Decreto crescita è stato definitivamente approvato dal Parlamento, con un ricco ampliamento degli articoli e dei temi coinvolti dalla nuova legge. Il premier Giuseppe Conte - nonostante abbia perso voti al Senato e si sia attestato conla fiducia sotto la soglia dei 161 voti - esulta sottolineando che l’approvazione del provvedimento «è il segnale di un Paese che fa sistema e rilancia l’economia. Agevolazioni fiscali per le imprese, promozione degli investimenti privati, tutela del made in Italy: il Governo è con i cittadini per continuare a crescere». 
G-20
Lo stesso premier Conte è ad osaka per il G20. Per i governanti italiani una missione speciale: approfittare dell’occasione come ultima possibilità di convincere i leader europei a non avviare la procedura di infrazione nei confronti dell’Italia.Conte e Tria sonderanno i partner: lo scoglio è rappresentato sulle coperture italiane per il 2020, e la mossa di posticipare a lunedì prossimo l’assestamento di bilancio serve a chiudere il cerchio. Perché da questa missione di Osaka il presidente del Consiglio e il responsabile di via XX Settembre contano di portare - parole del premier - «a casa un buon risultato». Ovvero un accordo sul negoziato. Non tutto è risolto, ma c’è la volontà dei vertici della Ue a non penalizzare l'Italia. L’ipotesi è di sostituire la procedura d’infrazione con una precisa road map per il rientro del debito italiano ponendo vincoli.

Articoli Correlati
Fatti&Storie