Spettacoli

“Tutte le strade portano ar core” dell’I-Fest

Sick Tamburo

ROMA «Quello che cerchiamo con il nostro festival è il ritmo per un mondo nuovo, un suono in sintonia con l’ambiente su cui sincronizzare i battiti dei nostri cuori». Con queste parole gli organizzatori introducono la sesta edizione dell’I-Fest, festival della musica indipendente, in programma da oggi a sabato al Parco Ponte Nomentano.

A inaugurare la rassegna, che ospiterà anche incontri e dibattiti. sarà oggi il concerto-spettacolo “Tutte le strade portano ar core”, a cui farà seguito l’esibizione di Giancane, una delle promesse della nuova canzone d’autore. L’ex componente de Il Muro del Canto sarà in scena per una delle date del “Non dormo più”, tour che prende il nome dal titolo del nuovo brano appena pubblicato dall’artista romano. Domani sarà invece la volta di Giorgio Canali, uno dei nomi storici del rock del nostro paese, uno degli ultimi romantici “maledetti” della scena musicale del nostro paese. Con la sua band, i Rossofuoco, l’ex CSI, CCCP e PRG presenterà tutte le canzoni del nuovo album di inediti “Undici canzoni di merda con la pioggia dentro”.

Alla resistenza del popolo curdo è dedicata la giornata di giovedì, mentre venerdì sul palco dell’I-Fest saliranno i Sick Tamburo, band nata dall’esperienza dei Prozac+. La  formazione arrivano nella Capitale con il tour “Paura e l’amore”. Nel segno del rap la chiusura del festival con fra gli altri sul palco Kaos One, Dsa Commando e Lucci.

 

STEFANO MILIONI

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