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Faida in curva Sud raffica di daspo

Roma

ROMA Non volevano che i tifosi giallorossi del gruppo “Roma” realizzassero la loro coreografia nello spicchio di curva Sud che si erano ritagliati nel corso del tempo. Anche a costo di aggredirli e picchiarli, in occasione del derby dello scorso 2 marzo.

I responsabili del raid, secondo le indagini della Digos, sono supporters dei “Fedayn” e del gruppo “Magliana”. Per 12 di loro sono scattati ieri i  daspo, oltre alle denunce e agli obblighi di firma con l’acccusa di violenza privata aggravata.

Quel giorno circa 30 ultras a volto coperto hanno prima aggredito  un giovane tifoso del gruppo ultras “Roma”, per poi marciare compatti in curva Sud. Hanno raggiunto gli altri supporter del gruppo “Roma”,  aggredendoli con calci, spinte e pugni armati di cinte e aste. Venti minuti di interminabili: le tensioni si sono spostate anche nei corridoi interni alla curva. Le aggressioni sarebbero dovute a tensioni passate e all’intenzione  dei gruppi “Fedayn” e “Magliana” di impedire a tutti costi l’esposizione della coreografia  allestita,  senza il loro coinvolgimento da parte del gruppo “Roma”.

Nel dettaglio sono stati emessi quattro daspo per la durata di 5 anni con obblighi di firma in quanto recidivi, sei  daspo per la durata di 4 anni, e altri due daspo per la durata di 5 anni.

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