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Rifiuti, pressing sul Campidoglio

Roma

ROMA Dalle “criticità», come le hanno chiamate i vertici Ama e la sindaca Virginia Raggi, all’emergenza rifiuti il passo sembra essere sempre più breve, con i cassonetti che restano pieni in diverse zone della città.

Sul tema si è espresso ieri il sindacato Fp Cgil di Roma e del Lazio, che ha chiesto alla prima cittadina di aprire subito un tavolo di confronto con i lavoratori. La situazione è difficile: Roma conta su un solo impianto di Tmb, a Rocca Cencia, che lavora 24 ore su 24 per sopperire alla chiusura di quello andato a fuoco e definitivamente chiuso in via Salaria. Inoltre il sito Co.La.Ri. di Malagrotta accoglie meno rifiuti perchè in manutenzione straordinaria. Di conseguenza, ha denunciato il segretario romano della Fp Cgil Natale di Cola, gli operatori Ama sono costretti a lavorare nel sito di Rocca Cencia a diversi metri di altezza, su montagne di rifiuti che rischiano di cedere, spostando manualmente l’immondizia conferita. Una situazione pesante, con Ama che deve ancora approvare il bilancio consuntivo del 2017 e quello del 2018.

A fare pressione anche la vicepresidente della Camera, Mara Carfagna, che ieri ha dichiarato: « Venga quanto prima chiesta la convocazione di un Cdm straordinario. Venga nominato per Roma un Commissario speciale per la gestione dello smaltimento dei rifiuti».

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