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Cassa Depositi e Prestiti Cinque progetti per la sostenibilità

Economia e ambiente

ROMA Cassa Depositi e Prestiti punta sempre di più sull'ambiente. Sono infatti cinque, da gennaio ad oggi, le iniziative (già varate o in fase di avvio) volte a realizzare progetti per supportare l’efficienza e la transizione energetica, l’economia circolare e la sostenibilità: una responsabilità assunta anche grazie alla collaborazione con grandi realtà industriali partecipate e che ha come bersaglio il contrasto al cambiamento climatico.

Il tutto avviene nel solco già tracciato dal Piano Industriale 2019-2021 di CDP (nella foto l'amministratore delegato, Fabrizio Palermo), che per la prima volta ha deciso di orientare il proprio approccio strategico e operativo agli obiettivi dell’Agenda Onu 2030 mobilitando, a questo fine, circa 200 milairdi di euro.

I cinque progetti messi in campo nel 2019 riguardano differenti ambiti.

Porti e trasporto marittimo
CDP sta lavorando in sinergia con Fincantieri e Snam per sviluppare progetti strategici di innovazione e di ammodernamento delle strutture portuali in Italia. L'obiettivo? Contribuire alla riduzione dei costi energetici ed alla sostenibilità ambientale del settore marittimo. Le iniziative sono indirizzarte alla realizzazione di complesse infrastrutture di approvvigionamento, trasformazione ed utilizzo del gas liquefatto e di fonti di energia alternativa, di attività di ricerca e sviluppo di nuovi impianti di trasporto marittimo basati su nuove tecnologie (come le turbine per moduli GNL, sistemi di contenimento e gestione del metano liquido e gassoso). 

Energia dal mare
Qui in campo con Eni, Fincantieri e Terna, Cassa Depositi e Prestiti ha avviato un progetto per lo sviluppo e la realizzazione su scala industriale di impianti di produzione di energia rinnovabile sfruttando il moto ondoso del mare. Lo scopo del progetto hè quello di estendere su ampia scala il progetto pilota “Inertial Sea Wave Energy Converter”, già sviluppato da Eni nell’offshore di Ravenna.

Efficienza energetica degli immobili pubblici
A fianco di Snam, CDP sta invece definendo progetti di efficienza energetica che riguardano il patrimonio immobiliare pubblico per la cui valorizzazione si incrociano qui le competenze industriali di Snam con quelle economico-finanziarie di CDP.

Sostenibilità ed economia circolare e decarbonizzazione
Per produrre bio-combustibili a partire dai rifiuti urbani e realizzare impianti di produzione di energia rinnovabile sfruttando il recupero di siti indutriali, ENI e CDP hanno deciso di unire le forze. Una accelerazione importante soprattutto nell'ambito dell'efficienza nella gestione del ciclo dei rifiuti. 

Efficienza energetica
Edison e Ansaldo Energia (società controllata da CDP con il 59,9%) hanno sottoscritto un’intesa per rendere l’impianto termoelettrico di Marghera Levante il più efficiente d’Europa. I numeri rendono meglio l'idea: si tratta di un investimento da oltre 300 milioni di euro grazie al quale si contribuirà a bilanciare, in modo sostenibile, l’intermittenza delle fonti rinnovabili.

"Zero plastica"
In questo contesto, non poteva mancare un piano di inizative interne per aumentare la soglia di sostenibilità. In questa ottica va inquadrato il percorso finalizzato ad eliminare la plastica dalla sede di Via Goito (dove, con l’eliminazione di oltre 750mila oggetti di plastica monouso ogni anno, si stimano benefici generati pari a minori emissioni per 19 tonnellate di CO2) e, progressivamente, dalle sedi di tutte le società del Gruppo. Il progetto “Zero plastica”  porterà anche alla sostituzione di materiale di cancelleria con prodotti eco-sostenibili.
Nel frattempo, è finito nel mirino anche il packaging degli alimenti attualmente distribuiti all’interno dell’azienda, che sarà sostituito con materiali eco-friendly. CDP ha inoltre avviato un progetto per introdurre una flotta di veicoli aziendali elettrici e ibridi e iniziative per incentivare forme di mobilità condivisa.

Paperless e digitalizzazione
Già in atto la dematerializzazione e la digitalizzazione dei processi aziendali per abbassare  l'impatto ambientale. Dal 5 giugno tutte le persone di CDP avranno a disposizione un sistema che consentirà di monitorare e a razionalizzare l’uso della carta nelle diverse attività lavorative.   In collaborazione con Treedom, nasce poi la “Foresta CDP” che contribuirà a tutelare la biodiversità piantando alberi in Kenia ed in Sicilia, e con essi l’assorbimento naturale di CO2 e l’inclusione sociale.   

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