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L’ora dei mister per Juventus, Roma e Milan

calciomercato 2019

Settimana decisiva. Per forza di cose. Perché, prima di pensare ai giocatori, le squadre devono sapere a quale guida tecnica affidarsi. Prendiamo la Juventus, per cominciare: dal 17 maggio (ciao Allegri) sono passate tre settimane abbondanti durante le quali si sono succedute le voci più disparate. Adesso, semplicemente, basta: oggi Sarri dovrebbe essere liberato dal Chelsea e avvicinarsi ancor più al triennale bianconero da 6,5 milioni a stagione. Certo da qualche parte resiste ancora il fantasma di Guardiola, ma viene davvero complicato immaginare oggi il catalano sulla panchina bianconera. Se poi così sarà, applausi a chi avrà gestito il tutto e bluff sarriano riuscito alla perfezione.

Anche Roma e Milan aspettano solo di ufficializzare le rispettive guide: nella capitale sbarcherà il portoghese Paulo Fonseca detto ‘Zorro’, mentre sotto il Duomo toccherà a Giampaolo, quasi liberato dalla Samp (pronto Pioli). A Fonseca, che con gli ucraini dello Shakhtar ha vinto tre double di fila, sarà offerto un biennale con opzione per una terza stagione: sarà una scommessa, inutile negarlo.

Dopo di che, toccherà ai giocatori. La Juve sogna Pogba o, in alternativa, Milinkovic-Savic. Da sbrogliare poi la grana Dybala, poco convinto di andare all’Inter. La quale ha la necessità di liberarsi di Icardi entro fine mese: più che in bianconero, lo si può immaginare in giallorosso (dove potrebbe andare Veretout) o a Napoli. Il Milan rischia invece di perdere Suso, per il quale l’Atletico Madrid pare pronto a pagare la clausola rescissoria di 40 milioni: siccome a bilancio lo spagnolo pesa zero, si tratterebbe comunque di plusvalenza clamorosa.

Domenico Latagliata

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