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MiTo 2019 punta sulle “geografie” della musica

Torino/Musica

TORINO Centoventotto concerti che mettono in gemellaggio Torino e Milano per una grande festa della musica. A farlo in città, dal 4 al 19 settembre, è il Festival “MiTo Settembre Musica” con il fil rouge sulle “geografie”, il tema inclusivo scelto quest’anno da Nicola Campogrande, direttore artistico della manifestazione. 

La serata d’apertura è l’atteso concerto, il 4 settembre, al Teatro Regio dell’Israel Philharmonic Orchestra, guidata dal suo direttore principale Zubin Mehta,  con Martha Argerich al pianoforte. Il concerto, intitolato “Mondi”, introduce il tema della rassegna mettendo a confronto universi sonori differenti come il “Secondo Concerto per pianoforte” di Beethoven alla “Symphonie fantastique” di Berlioz.

Il Festival si chiude invece il 19 settembre all’Auditorium Rai con il concerto, intitolato “Isole gioiose” con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta da John Axelrod

Un cartellone intenso e di prestigio internazionale che vanta le presenze dell’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, della Filarmonica della Scala, dell’Orchestra del Teatro Regio di Torino e dell’Orchestra Verdi di Milano, con direttori del calibro di Myung-Whun Chung, Yuri Temirkanov e Marin Alsop.

Un’attenzione particolare viene rivolta anche alla musica contemporanea con brani di 127 compositori viventi in prime esecuzioni assolute, europee e italiane. Tra queste spicca la prima esecuzione europea, il 18 settembre all’Auditorium Rai, del “Perpetulum” di Philip Glass (Info: mitosettembremusica.it).

ANTONIO GARBISA

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