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Atm, tra biglietto breve e abbonamento eterno

Milano/Trasporti

PALAZZO MARINO Sono circa 500 gli emendamenti sulla delibera che introduce il nuovo sistema di tariffazione per il trasporto pubblico locale che verranno depositati in Consiglio comunale entro stamane. La discussione in Aula è iniziata ieri, con la presentazione della misura da parte dell'assessore alla Mobilità Marco Granelli e le osservazioni da parte dei consiglieri. La maggioranza sta lavorando per sciogliere i nodi rimasti ancora in sospeso, primo fra tutti il cosiddetto "biglietto breve", vale a dire il ticket che costerà a seconda del numero di fermate effettuate. Ad avanzare la proposta sarà una mozione cofirmata dal capogruppo Pd Filippo Barberis e dal presidente della commissione Mobilità e Trasporti Carlo Monguzzi, in cui si chiederà di introdurre il biglietto breve entro il 2020, quando dovrebbe essere varato anche il sistema di tariffazione elettronica, al quale sarà subordinata l'introduzione di questo nuovo ticket. «Il punto politico che mettiamo è che l'anno prossimo su questo partiamo, poi troveremo una formula tecnica», ha spiegato Barberis, sottolineando che il biglietto breve potrà funzionare anche da «leva di promozione della "Oyster card"».

Legato all'introduzione di questa tessera elettronica anche un altro emendamento della maggioranza, che presenterà Milano Progressista. Si tratta di una sorta di abbonamento senza scadenza, di una durata superiore a un anno, per cui è previsto uno sconto fino al 10 per cento rispetto al prezzo pieno. «L'obiettivo è arrivare a 300 euro annuali, meno di un caffè al giorno», ha spiegato la capogruppo Anita Pirovano, che ha sottolineato poi come questa tessera potrebbe integrare tutti gli altri servizi civici.

Fortemente critiche le opposizioni. «L'aumento è sbagliato perché disincentiva l'uso del mezzo pubblico, penalizza i carnet e i mensili, riduce le opportunità di abbonamento ridotto per le donne over 60», attacca il capogruppo di Forza Italia Fabrizio De Pasquale, osservando che «alla fine i milanesi pagheranno di più per coprire i costi dell'allargamento del biglietto unico», dato che «il Comune di Milano mette 600 milioni, mentre l'insieme dei Comuni dell'hinterland mette 7 milioni». Gli azzurri hanno intenzione di presentare circa 150 emendamenti, tra cui quello con cui si chiede l'eliminazione della soglia Isee per accedere alle agevolazioni sugli abbonamenti over 65, rendendo così il prezzo dell'annuale di 200 euro per tutti i senior con Isee superiore a 16mila euro (sotto questa soglia la delibera prevede la gratuità). La Lega, invece, presenterà circa 300 emendamenti, inclusi quelli di Silvia Sardone, consigliera del Gruppo Misto, ma eletta al Parlamento europeo con il Carroccio. Il capogruppo Alessandro Morelli ha annunciato la sua battaglia per l'introduzione del biglietto breve, che da sempre - ha detto - è una richiesta avanzata dalla Lega. In particolare il Gruppo presenterà un emendamento per chiedere un biglietto a tempo, che - rispetto al ticket breve proposto dal Pd - potrebbe essere introdotto anche senza l'avvio della tariffazione elettronica: «Noi - ha detto Morelli - proponiamo un biglietto di 30 minuti a 50 centesimi».

Il Movimento 5 Stelle presenterà 30 emendamenti. Quello più significativo - ha spiegato la consigliera Patrizia Bedori - chiede l'estensione della gratuità dell'abbonamento dai 14 anni previsti dalla delibera fino ai 16, cioè la fine della scuola dell'obbligo. Basilio Rizzo, di Milano in Comune, presenterà in tutto quattro emendamenti. Uno su tutti quello con cui propone un carnet riservato ai milanesi di 10 corse da 1 ora ciascuna a 10 euro. 

NOVA

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