Sport

Sarri chiama Juve "Nostalgia dell'Italia"

calciomercato 2019

La solita giornata piena di voci, rimbalzi in Borsa e quant’altro: tutto in relazione al prossimo allenatore della Juventus. Che dovrebbe essere Sarri e che sarà Sarri al 95%: siccome però in Inghilterra (e non solo) c’è chi sostiene che Guardiola sia ancora in corsa, meglio continuare a usare il condizionale. Pur se lo stesso tecnico toscano ha spiegato a Vanity Fair che “il richiamo dell’Italia è troppo forte” e che, rispetto ai tifosi napoletani, “le scelte professionali vanno fatte”. C’è anche spazio per l’ormai immancabile riferimento al look: “Se una società mi dovesse chiedere di non usarla in panchina, mi adeguerei”. Pare insomma tutto pronto per il matrimonio con la Signora, ma nelle quote dei bookmakers Guardiola è ridisceso a 2,50 (Sarri è comunque a 1,25) e allora bisogna tenere alta l’attenzione: non si andrà avanti ancora a lungo, questo è certo, anche se il fatto che Agnelli venerdì non sarà a Torino non depone per un’ufficialità a brevissimo. “Abbiamo le idee molto chiare e stiamo lavorando – così il ds bianconero Paratici a margine di una premiazione -. Abbiamo un range di allenatori, non c’è solo un nome. Quanto tempo ci vorrà? Non c’è una scadenza, stiamo lavorando in maniera tranquilla”. Passando ai giocatori, Sarri o non Sarri, i bianconeri (che non mollano né Pogba né Milinkovic-Savic) potrebbero fare la spesa in casa Milan: piacciono Romagnoli e Reina, visto che Perin partirà (Roma?). Stuzzica anche James Rodriguez, che non sarà riscattato dal Bayern Monaco: pronto un duello con il Napoli. La Lazio cerca Baselli dal Toro per aumentare la qualità del proprio centrocampo, mentre gli stessi granata hanno chiesto Verdi (già visto sotto la Mole) al Napoli: Ancelotti saluterà anche Mario Rui e Hysaj, sperando di pescare il jolly a sinistra andando su Mendy (Lione). Quanto a Ilicic, l’Atalanta (interessata al giallorosso Perotti) vuole tenerselo stretto ma De Laurentiis non molla.

Domenico Latagliata

Articoli Correlati
Sport