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Tariffe Atm, si cambia In arrivo super consorzio

Milano

La giunta le ha varate venerdì e da domani in Commissione Mobilità e poi in Consiglio Comunale  inizia la road map che porterà a metà luglio alle nuove tariffe dei mezzi pubblici e all’integrazione tariffaria nel bacino di Milano Monza  e Brianza. Nel mirino delle opposizioni, che su questo faranno campagna già in vista del dopo Sala, l’aumento del biglietto a 2 euro assieme al ritocco verso l’alto di diversi abbonamenti. L’amministrazione Sala mette l’accento invece sui vantaggi, tra i quali il fatto che comuni di prima fascia come Sesto San Giovanni o Bollate, pagheranno di meno, o che si allarga la fascia delle riduzioni per chi ha isee basse.
Ma sul tavolo c’è un’altra novità, ossia l’assegnazione della gestione di tutto il tpl del  bacino Milano, Monza, Pavia, Lodi a un nuovo soggetto, “Milano Next” un consorzio di cui farebbe parte anche Atm, A2A, Bus Italia (controllata da Ferrovie dello Stato) e altre 3 società. La ratio dell’operazione, confermata ieri dal sindaco Sala che ha detto di attendere la valutazione dei tecnici di Palazzo Marino prima di esprimersi, sarebbe quella di creare un soggetto abbastanza grande da competere con i player internazionali che nel 2020 potrebbero partecipare alla gara per gestire i trasporti milanesi. Il consorzio punta ad  aggiudicarsi  la gestione del tpl per 15 anni in project financing, assicurando investimenti sulla rete e rientrando attraverso le tariffe. Quelle in via di ritocco proprio in questi giorni.  P.R.

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