Fatti&Storie

Quando sarò grande farò lo Zuckerberg

giovani promesse

È il Ceo di una società di software, i suoi idoli sono Mark Zuckerberg e Elon Musk. La città dove sogna di vivere San Francisco. Ha soltanto 13 anni ma un futuro già assicurato nella Silicon Valley. Aadithyan Rajesh è tra i più giovani Ceo al mondo, il più giovane di Dubai, dove si è trasferito con la famiglia dalla regione indiana del Kerala quando aveva cinque anni.   La sua storia, raccontata da The National, sa molto di sogno americano: Rajesh ha fondato la Trinet Solutions a 12 anni, con due compagni di scuola e un vicino di casa. Trinet è una società di sviluppo di software che disegna app, loghi e siti aziendali. I due compagni di scuola poi si sono trasferiti con la famiglia, ma “Aadi” non si è perso d’animo e ha arruolato la sorellina di sei anni che lo riprende con la videocamera per il suo canale YouTube, A Craze, che conta quasi 3000 iscritti.     Tutto è iniziato dopo l’arrivo a Dubai: il padre gli ha dato un vecchio computer, e per Aadi si è aperto un mondo. A 9 anni, per scacciare la noia, ha progettato la prima app per smartphone. 
Alla sua scuola ne ha regalata una che semplifica la vita degli insegnanti alle prese con le scadenze del registro. Aadi è un generoso per natura: quando l’anno scorso lo stato del Kerala è stato sconvolto dalle inondazioni dopo un monsone, ha lanciato un videoappello attraverso il suo canale YouTube per raccogliere fondi.

Una app per ospedali. Adesso Rajesh, che sogna di diventare il nuovo Zuckerberg, sta lavorando a una app che metta in contatto i donatori di sangue con chi ha bisogno di trasfusioni, nella speranza di aiutare gli ospedali. Per lavoro, invece, sta progettando una app che un’azienda locale gli ha chiesto per personalizzare il suo rapporto con i clienti. «Spesso - ammette - le persone si stupiscono quando si trovano davanti un ragazzino. Ma so come conquistarli: tratto i clienti come fossero la mia famiglia». 
Mark Zuckerberg e la Silicon Valley sono avvisati.

Fatti&Storie