Spettacoli

Antonio Latella ritorna al Signor Bonaventura

Torino/Teatro

TORINO Regista di punta della ricerca teatrale europea, Antonio Latella compie un viaggio nel tempo mettendo in scena, da stasera, in prima nazionale, con repliche fino al 16 giugno, al Teatro Carignano “Isola dei pappagalli con Bonaventura prigioniero degli antropofagi”, commedia musicale che interpretò da ragazzo, appena diciottenne. Un’avventura in rima scritta da Sergio Tofano, noto anche con lo pseudonimo di Sto e “papà” del Signor Bonaventura, personaggio immaginario dei fumetti, in pantaloni bianchi e redingote rossa, da lui ideato nel 1917 e pubblicato dal “Corriere dei Piccoli” fino al 1978.

Sulle note di Nino Rota, si entra così, in questa nuova produzione del Teatro Stabile di Torino, con un universo linguistico quasi “dadaista”, fatto di parole che si inventano e si ripetono, tra suoni echeggiati e pensieri  frantumati con l’esprit gioioso dell’infanzia perduta. 

È un naufragio quello raccontato sul palco con l’eroe dei fumetti e l’inseparabile bassotto assieme ai buffi personaggi della nave Teresina, perduti su un’isola tra cannibali brutti e pappagalli belli.

Un naufragio anche nella memoria di Latella che torna alla gioia dei suoi anni giovanili, in quel luogo che non potrà mai più essere lo stesso.

Con otto attori tra cui Francesco Manetti, Leonardo Lidi, Marta Pizzigallo, Alessio Maria Romano e quattro musicisti, si rivive in scena quel Signor Bonaventura lungo lungo e un po’ maldestro che incappa sempre in qualche disavventura ma che, alla fine, si ritrova sempre con un milione in mano.

ANTONIO GARBISA

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