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Resta senza lenzuola L'ospedale riduce l'attività

sanità

Difficoltà negli ospedali campani per carenza di lenzuola, nonostante la fine dello sciopero dei dipendenti della società che gestisce i servizi di lavanderia dei nosocomi. A Napoli, però, il Cardarelli ha deciso la sospensione di ogni forma di attivita' programmata per ridurre i volumi di utilizzo della biancheria pulita. In pratica vengono rimandati tutti gli interventi e ricoveri differibili di qualche giorno; garantiti oggi solo gli interventi urgenti. I lavoratori dell'American Laundry, la società di Melito, nel Napoletano, che gestisce la lavanderia degli ospedali dell'Asl Napoli 1, hanno cessato l'astensione dal lavoro dopo la convocazione da parte della Regione Campania di un nuovo tavolo con l'assessorato al Lavoro il 29 maggio prossimo sulla vertenza del passaggio dell'appalto dall'American Laundry, colpita da un anno fa da interdittiva antimafia e per questo gestita dai commissari, alla Hospital Service di Chieti. Il problema è quello del riassorbimento di almeno una parte dei 239 lavoratori impiegati nel sito produttivo in provincia di Napoli da parte della subentrante.

In una nota, la direzione del Cardarelli fa presente che "sono garantiti tutti gli interventi e le prestazioni d'urgenza, nonostante la mancata fornitura della biancheria da parte della società fornitrice esterna per lo sciopero delle maestranze. Al fine di evitare disagi all'utenza, l'Azienda ha emanato una disposizione tesa a rinviare i soli ricoveri ed interventi di elezione differibili. Non si è reso necessario provvedere ad acquisti in autonomia in quanto la situazione allo stato sembra in fase di normalizzazione essendo stata garantita la ripresa della consegna sia della biancheria che dei kit sterili per le camere operatorie".

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