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Sicurezza, è scontro Rinviato l'esame dei decreti

GOVERNO

Scontro a Palazzo Chigi sul decreto sicurezza bis. Salvini è disponibile a modifiche al dl  ma senza stravolgere il testo. Da una parte il vicepremier apre a cambiamenti da apportare al decreto, dall'altra vuole capire quali sono i punti da chiarire. "Sono pronto a restare tutta la notte in Cdm", spiega il vicepremier della Lega che non accetta no pregiudiziali, vuole andare fino in fondo, intende sfidare il M5S a mettere la faccia sui motivi per cui si oppongono al provvedimento. Non si possono trincerare dietro i dubbi del Colle, spiega un esponente del partito di via Bellerio.  

Rinvio. Alla fine è rinvio della discussione in attesa dei chiarimenti al testo.    Il Cdm è stato in un primo momento sospeso, con il premier Conte che ha avuto un confronto con i due vicepremier. Si è poi deciso di rinviare l'esame. Rinviato l'esame anche sul dl famiglia.

Conte.   Le perplessità del presidente del Consiglio sono emerse da diversi giorni, da quando i tecnici di palazzo Chigi si sono confrontati con i tecnici del Viminale. La riunione è stata sospesa per permettere agli uffici legislativi di valutare la possibilità di lavorare al testo. Una pausa che è servita anche per un confronto tra il premier, Salvini e Di Maio. I due vicepremier durante la riunione del Cdm non si sono neanche parlati. Gelo nella sala, con il premier Conte che ha illustrato la sua posizione, riferendo le perplessità maturate negli uffici del Colle.

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