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Sicurezza: scatta il piano integrato

TORINO

TORINO Le zone “critiche” saranno Aurora e Barriera da gestire con interventi urgenti, in parallelo si definirà un accordo per la sicurezza integrata in tutta Torino che dovrebbe essere pronto entro l’estate. E passerà attraverso la videosorveglianza, l’illuminazione pubblica, i progetti nelle scuole ma anche i controlli nel commercio per valutare eventuali infiltrazioni criminali e le azioni per rinforzare il tessuto sociale. È quanto definito dal comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica nel percorso condiviso con forze dell’ordine ed enti e che si è riunito ieri in prefettura.

Al tavolo, oltre al prefetto Claudio Palomba, alla sindaca Chiara Appendino e agli assessori Alberto Sacco, Roberto Finardi e Sonia Schiellino, c’era il comandante provinciale dei carabinieri Francesco Rizzo, il questore Giuseppe De Matteis, il comandante della polizia municipale Emiliano Bezzon e diverse associazioni del territorio, tra cui Confindustria, Confesercenti, Camera di commercio, Cna e Abi. Il percorso proseguirà con i presidenti di circoscrizione e le organizzazioni sindacali per istituire tavoli di osservazione. «Vogliamo andare incontro alle paure e alle esigenze dei cittadini in un progetto di sicurezza integrata, così come è articolato sarà un ottimo progetto», ha sottolineato il prefetto.

CRISTINA PALAZZO

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