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«C’è troppa tensione» per sfida nelle piazze

GOVERNO

ROMA L’ultimo segnale che è arrivato dai ballottaggi delle comunali in Sicilia scombussola ancora di più la situazione politica, già fragile per le elezioni europee in arrivo. Il M5S infatti ha vinto a Caltanissetta e Castelvetrano, le due sfide più attese, dopo i passi falsi compiuti al primo turno in altri Comuni. La Lega, invece, è sconfitta a Gela e Mazara del Vallo, dove ha la meglio il Pd (nel primo caso alleato con Fi). Il tutto con una bassa affluenza, poco più del 42% (-15%). Roberto Gambino, del M5S, con il 58,85% è il nuovo sindaco di Caltanissetta.

«Tornano camionette»

Ma il confronto tra i due alleati di governo si sposta sulle piazze. «Vedo e sento molto nervosismo in Italia - ha detto il vicepremier Luigi Di Maio - alla Sapienza sono tornate le camionette delle forze dell’ordine come non accadeva da tempo. C’è una tensione sociale palpabile, non solo a Roma, come non si avvertiva da anni. È tornata una divisione tra estremismi che non fa bene a nessuno». Il leader del M5S ha lanciato un appello «a tutte le forze politiche, anche all’interno del governo. Basta polemiche, vogliamo lavorare». A Roma in verità le tensioni non sono state forti per l’incontro del sindaco di Riace, Mimmo Lucano, con gli studenti della Sapienza. L’annunciata contestazione di Foza Nuova è stata molto limitata. «Saremo l’onda rossa - ha detto il sindaco calabrese - che contrasterà l’onda nera». Tensioni, invece, a Brembate per l’intervento dei vigili del fuoco per rimuovere uno striscione contro Salvini. E il vicepremier si scaglia contro il cardinale Krajewski per la corrente elettrica riattaccata a Roma a 300 occupanti. «Ma allora tutti gli italiani che pagano bollette, mutui, stanno in case popolari, sono fessi?», si è chiesto il ministro dell’Interno. Acea ha presentato un esposto per furto di energia.

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