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Mosca, rogo in pista Inferno e strage sull'aereo

Russia

Apocalisse per un aereo Sukhoi Superjet-100 in fiamme che compie un atterraggio di emergenza all’aeroporto Sheremetevo a Mosca. Le autorità hanno confermato che sono almeno 13 le persone morte sul volo di linea Aeroflot, costretto a un atterraggio di emergenza dopo aver preso fuoco in volo. Tra le vittime ci sono anche due bambini. Altre sei persone sono ferite e un numero imprecisato è disperso. Ignote le cause che hanno fatto divampare l’incendio dopo il decollo. Il presidente russo Vladimir Putin ha ordinato di indagare a fondo su quanto accaduto.

I precedenti. La Russia ha visto una serie di incidenti aerei mortali negli ultimi dieci anni, tra cui quello in cui sono periti 60 membri del coro dell'Armata Rossa e la tragedia in cui ha perso la vita il presidente polacco Lech Kaczynski.
    2018. L'11 febbraio un aereo An-148 della Saratov Airlines si è schiantato vicino a Mosca poco dopo il decollo: 71 morti. Secondo l'inchiesta, lo schianto è stato causato dalle "azioni errate dell'equipaggio".
2016. Il 25 dicembre un aereo militare che trasporta 92 persone si schianta nel Mar Nero poco dopo il decollo. Tra le vittime più di 60 membri dei cori dell'Armata Rossa, che avrebbero dovuto celebrare il nuovo anno con le truppe russe in Siria. Sul'aereo viaggiavano anche 9 giornalisti dalla televisione russa. Il 19 marzo dello stesso anno un Boeing 737 della compagnia low-cost FlyDubai si è schiantato all'aeroporto di Rostov, causando 62 morti. 
    2013. Il 17 novembre un Boeing 737-500 della compagnia aerea russa Tatarstan si schianta mentre tental'atterraggio all'aeroporto di Kazan: 50 morti.
    2012. Il 2 aprile un ATR 72 della compagnia russa Utair si blocca durante un tentativo di atterraggio di emergenza in Siberia, subito dopo il decollo: 33 morti e diversi feriti gravi.
    2011. Il 7 settembre un tre-jet del tipo Yak-42 precipita in fase di decollo a Yaroslavl (300 chilometri a nord-est di Mosca), uccidendo 44 delle 45 persone a bordo. Tra questi giocatori della squadra di hockey su ghiaccio Locomotiv, tre volte campione della Russia. Causa del disastro sarebbe un errore del pilota. Il 9 agosto un aereo cargo Antonov 12 si schianta con 11 persone a bordo nell'Estremo Oriente russo. Nessun sopravvissuto. Il 20 giugno 47 persone muoiono nello schianto sull'aeroporto di Petrozavodsk di un Tupolev 134 della compagnia Russair da Mosca che tentava un atterraggio d'emergenza causata dal maltempo. L'inchiesta ha stabilito che il pilota era ubriaco.
    2010. Il 29 dicembre un cargo militare Antonov si abbatte a terra nella regione di Tula (a sud di Mosca) a causa di una tempesta di neve, uccidendo i suoi 12 occupanti. Il 2 agosto ci sono 11 morti e 4 sopravvissuti nello schianto di un aereo della compagnia aerea russa Katekavia, un Antonov-24, che si schianta in fase di atterraggio vicino alla città di Igarka (Siberia orientale). Il 10 aprile un Tupolev 154 con 96 passeggeri, tra cui il presidente polacco Lech Kaczynski, si schianta mentre cerca di atterrare nella nebbia pesante in un aeroporto nei pressi di Smolensk (Russia occidentale): nessun sopravvissuto. La delegazione polacca era in viaggio per le cerimonie del 70esimo anniversario del massacro di 22 mila ufficiali polacchi sommariamente giustiziati su ordine di Stalin a Katyn. Tra le vittime, il capo delle forze armate polacche con alcuni alti ufficiali, il presidente della Banca nazionale di Polonia, il viceministro polacco degli Esteri, 18 membri del parlamento polacco, rappresentanti del clero e parenti delle vittime dell'eccidio di Katyń del 1940.

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