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Parigi, incendio enorme devasta Notre Dame

Un devastante incendio ha divorato la cattedrale di Notre-Dame a Parigi. Le fiamme sono divampate alle 18.50 e in pochissimo tempo hanno avvolto la grande chiesa gotica. La guglia centrale è crollata e le fiamme minacciano di distruggere l’intera struttura, mettendo a rischio anche le opere d’arte all’interno. «Sta bruciando tutto, tutta la struttura, che risale al XIX secolo da una parte e al XIII dall’altra, non ne resterà più niente», ha detto André Finot, portavoce della cattedrale di Parigi. «Non è certo» che sia possibile salvare Notre Dame, ha  affermato il viceministro degli Interni francese.

Sgomento e commozione 

La Francia e il mondo sono sotto shock, mentre i vigili del fuoco combattono contro le fiamme. Un numero immenso di parigini sconvolti ha circondato l’Ile de la Citè (che è stata evacuata) per assistere commossi e choccati all’evoluzione della situazione, tra molte lacrime. Alcuni riuniti presso la Cattedrale hanno iniziato a pregare e intonato il canto dell’Ave Maria. Alle 22 su invito dell’arcivescovo della città tutte le chiese hanno suonato a lutto le loro campane. 
Le immagini sono impressionanti: prima una enorme nube di fumo grigio che si sollevava dalla chiesa; poi, con il calare del buio e l’avanzare delle fiamme, la sagoma è diventata sempre più incandescente. 

Salvato il salvabile
«Si può affermare che la struttura di Notre Dame è salvata e preservata nella sua globalità», ha affermato a tarda sera il capo dei pompieri parigini, il generale Jean-Claude Gallet. Si tratta delle due torri-campanili, e delle mura perimetrali. Almeno un pompiere è rimasto gravemente ferito. 

«Distruzione dolosa»?
Secondo la ricostruzione dei pompieri, le fiamme sono divampate nel sottotetto della chiesa, un rogo «probabilmente legato» ai lavori di restauro in corso. I lavori, finanziati dallo Stato francese, miravano a riparare i danni inflitti dal tempo e dall’inquinamento. Pochi giorni fa per la prima volta erano state rimosse le statue di rame che vegliavano sul sagrato e sulla città. Pare che l’incendio sia partito da alcune impalcature installate sul tetto ma sulle cause non c’è ancora certezza: la procura di Parigi ha annunciato l’apertura di un’indagine per accertarle. L’indagine però sarebbe per “distruzione dolosa provocata da incendio”.
Arte e reliquie
Due terzi del tetto sono crollati insieme alla guglia, e l’interno è stato devastato con la “foresta” in legno completamente bruciata. La parte del tesoro però si sarebbe salvata, insieme a opere d’arte e oggetti sacr che si è cercato subito di mettere al riparo. Dopo avere messo in sicurezza le zone vicine, è stata «avviata una missione specifica per provare a salvare tutte le opere d’arte che sarà possibile salvare», ha spiegato il vice della sindaca di Parigi, Emmanuel Gregoire. «La corona di spine di Cristo e la tunica di San Luigi sono state salvate dalle fiamme», ha detto il rettore della cattedrale.
Incubo terrorismo
Parigi negli ultimi anni è stata lacerata dagli attacchi terroristici. Secondo Site, il centro di monitoraggio del terrorismo internazionale,  siti e account del terrorismo jihadista collegati all’Isis hanno esultato sul web per il rogo di Notre Dame. Venerdì scorso era stata condannata a 8  anni una delle tre donne che nel 2016, secondo l’accusa, avevano pianificato un attentato contro la cattedrale.

La storia

La chiesa, costruita fra il XII e il XIV secolo, è tra i simboli principali di Parigi, insieme alla Torre Eiffel. È il monumento storico più visitato d’Europa, attirando fra 12 e 14 milioni di turisti all’anno, oltre ai fedeli.

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