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Tubi rotti a Brera Ispettori dal Ministero

Milano

«Nessun danno alle opere e nessun problema dovuto a temporali ma all’elevata pressione dell’acqua all’interno di una tubatura che ha  causato due perdite immediatamente risolte» una settimana fa «dalla ditta di manutenzione dell’impianto» del museo. Lo scrive in una nota la Pinacoteca di Brera dopo l’allarme lanciato anche in una lettera al direttore James Bradburne e al ministro della Cultura Bonisoli dalla Cisl Fp milanese che ha diffuso un video in cui si vedono scrosci d’acqua allagare il pavimento nella sala di Rubens.  Si tratta di due distinti episodi che hanno riguardato la sala di Rubens e un’altra sala in cui sarebbe stato interessato un quadro di Paris Bordon, spostato immediatamente dal personale e che non avrebbe subito danni.  Le perdite erano avvenute durante i temporali, il timore era che piovesse dentro. Invece la causa sarebbe il nuovo impianto idraulico non tarato bene che per la pressione eccessiva avrebbe causato lesioni nei tubi. Nella nota si sottolinea come dopo i due guasti oltre al blocco manuale del sistema sia stato aggiunto un blocco automatico. Il Ministero dei Beni Culturale invierà un’ispezione per  accertare se il fenomeno poteva essere previsto.  
Nel  gennaio del 2017 una quarantina di dipinti di Brera furono "velinati"  dopo che, in alcune sale, si era improvvisamente alzata l'umidità.

PAOLA RIZZI

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