Spettacoli

«Racconto L’Aquila che non si arrende al dolore»

Donatella Finocchiaro L’Aquila-Grandi Speranze Marco Risi

TELEVISIONE Macerie al posto della tua casa, macerie sui tuoi cari, macerie sui tuoi ricordi, macerie al posto di tutto il tuo mondo. Ha tutto addosso Silvia, come tanti aquilani, un anno dopo il terremoto del 2009 e a raccontarci il senso di questo dolore arriva la serie, da martedì su Raiuno, L’Aquila-Grandi Speranze by Marco Risi.
Silvia ha la faccia carica di dolore di Donatella Finocchiaro (affiancata da Giorgio Tirabassi, Giorgio Marchesi, Valentina Lodovini) che racconta: «Ho incontrato tante persone nei mesi in cui siamo stati qui a L’Aquila. Non è stato difficile prepararsi: ho portato in scena quello che ho sentito, tutto il loro dolore, senza filtri».

E senza filtri è anche la donna che interpreta, che sotto le macerie ha perso una figlia ma non vuole arrendersi?
«Il mio personaggio è come la città, come L’Aquila. Non vuole arrendersi, vuole continuare a combattere anche contro ogni evidenza, contro i magistrati che vogliono archiviare il caso della scomparsa,contro il marito che vuole rassegnarsi. Lei non si arrende ed è un emblema della forza di questa città».

Che cosa vorrebbe che fosse questa fiction? Che cosa ha pensato durante la lavorazione?
«Che per me questo non è solo un film, non è solo una fiction, è un momento importante del ricordo, un passo per dare  agli aquilani una nuova speranza, per incoraggiarli ad andare avanti. E un invito a tutti a non dimenticare».

 

SILVIA DI PAOLA

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