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Tpl nell'hinterland Trenitalia a un passo

TORINO

TORINO Trenitalia corre da sola per l’affidamento del servizio ferroviario metropolitano (Sfm) di Torino. È sua l’unica offerta presentata. Grande assente all’appello invece la cordata di Gtt e Arriva, Rail.To. Un’offerta che molti davano per sicura ma che a chiusura di gara non è arrivata.

Una scelta «incomprensibile», l’ha definita l’assessore regionale ai Trasporti Francesco Balocco, soprattutto perché Rail.To aveva chiesto di rinviare la scadenza per la gara per il nodo che copre otto linee e più di 350 collegamenti al giorno tra Torino e l’area metropolitana. «La Regione - precisa - ha fatto tutto il possibile per garantire una reale contendibilità del Sfm, unico caso vero di competizione in Italia, con l’obiettivo di migliorare il servizio in termini qualitativi e quantitativi. L’offerta di Trenitalia sarà a questo punto vagliata dalla commissione che sarà nominata dall’Agenzia della Mobilità nei prossimi giorni. Siamo certi che questa proposta conterrà interessanti elementi di novità». In quel momento passeranno anche le linee che sono gestite da Gtt, come la SfmA e la Sfm1. «Fatto molto grave», la mancanza di offerte per l’assessora comunale ai Trasporti Maria Lapietra: «Arriva voleva la governance ma gli accordi iniziali non erano questi. Gtt aveva detto da subito che ci sarebbe voluta almeno una partecipazione al 50%. Per noi resta fondamentale che il nodo sia pubblico. Se l’offerta di Trenitalia sarà regolare almeno questo principio sarà salvaguardato».

CRISTINA PALAZZO

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