Meteo
 


Fatti&Storie

"È sereno" l’architetto delle Olimpiadi M5s

TORINO

giustizia «Avendo agito nell’esclusivo interesse pubblico il mio assistito è estremamente sereno ed è a completa disposizione dell’autorità giudiziaria». È quanto affermato dall’avvocato Chieppa, legale di Alberto Sasso, architetto incaricato dall’Unione montana dei comuni olimpici della Via Lattea. L’ex candidato del M5S alla Camera è indagato per turbativa d’asta per l’incarico affidatogli per redigere il dossier per la candidatura di Torino alle Olimpiadi 2026. Sotto la lente, l’importo del compenso, pari a 39.400 euro netti, di 600 euro inferiore a quello che imporrebbe un iter di gara pubblico. Sasso, continua l’avvocato, «dichiara di aver messo a disposizione della Procura tutta la documentazione relativa all’incarico oggetto d’indagine».

Sempre ieri, accusato di turbativa d’asta, ma per l’inchiesta sulla vecchia gestione del Salone del Libro, è stato ascoltato in procura l’ex assessore regionale della giunta leghista di Cota, Michele Coppola, ora direttore centrale Arte, Cultura e Beni storici di Intesa Sanpaolo. La banca entrò tra i soci della Fondazione del libro quando navigava in pessime acque economiche. Tra gli indagati anche l’ex sindaco, Fassino e l’ex presidente della Fondazione Milella. 
CRISTINA PALAZZO

Articoli Correlati
Fatti&Storie