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Salvini: "Non incasso la vittoria in Basilicata"

GOVERNO

ROMA «Triplicare i voti dopo neanche un anno di governo, in una situazione economica difficile a livello mondiale, è motivo di grande orgoglio», ma «con la vittoria del centrodestra alle elezioni regionali in Basilicata a livello nazionale non cambia niente». Così il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, dopo l’affermazione leghista in Basilicata, dove il M5S resta comunque primo partito e la coalizione di centro sinistra non sprofonda.

«La convivenza potrebbe andare meglio»

«Se qualche osservatore o analista pensa che io abbia convenienza a far saltare il governo, dico di no - ha precisato Salvini - non ho incassi personali o partitici, il mio orizzonte dura 4 anni e tre mesi. Non ci sono lusinghe che possano farmi cambiare idea». Nel Governo la convivenza tra M5S e Lega «potrebbe andare meglio», ha replicato Luigi Di Maio. «Si sta meglio in due e non da soli, poi si litiga - ha aggiunto Salvini - ma è meglio avere quattro occhi al posto di due».

Tensioni economiche

Intanto si avvicinano nuovi passaggi cruciali per la tenuta dell’esecutivo. «A pochissimi giorni dalla data di scadenza per la presentazione del Def - ha protestato Renato Brunetta, responsabile della politica economica di Forza Italia - il Governo non ha ancora fatto sapere nulla sui numeri che lo compongono, su quanto sarà il tasso di crescita per quest’anno, o il rapporto deficit/Pil o debito/Pil».

La strigliata del Fondo Monetario

E arriva una strigliata dal Fondo Monetario Internazionale. Secondo il vicedirettore generale, David Lipton, «l’Italia è scivolata in recessione e questo trimestre l’economia potrebbe registrare una nuova contrazione». Lipton ha sottolineato le «evidenti vulnerabilità» che hanno lasciato il Paese impreparato a fronte dei rischi che gravano sulla Ue (rallentamento della crescita, protezionismo e Brexit). «L’Europa - ha concluso Lipton - deve superare le carenze politiche che potrebbero esacerbare la prossima crisi quando arriverà».

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