Fatti&Storie

Geisha, la tradizione torna a Roma con #AGeishaDay

CULTURA Quattro geisha saranno a Roma dal 6 al 12 aprile per la seconda edizione di #AGeishaDay, il Festival dedicato interamente alla figura e alla tradizione della geisha giapponese. Si potrà quindi vivere da vicino la tipica giornata in una okiya (la casa delle geisha): le lezioni nelle arti tradizionali, il bianco make up oshiroi, la vestizione del kimono ed anche l’ozashiki (il geisha party). Insomma: tra un workshop, una cena tipica ed una dimostrazione, sarà un bagno nella più tradizionale cultura nipponica.

#AGeishaDay sarà un’installazione a cielo aperto, una performance artistica in grado di immergerci in un mondo di tradizioni secolari, per certi versi opposte a quelle occidentali, e dunque per questo dotate di una forza attrattiva fuori dal comune ai nostri occhi. Si potrà cercare di carpire i segreti del loro trucco sofisticato e seducente (oshiroi), del colorato kimono, della complicata acconciatura tradizionale. E poi degustare una cena tipica giapponese con accanto una geisha.

Miriam Bendìa, l'organizzatrice dell'evento e conoscitrice della cultura giapponese (svariati libri sulla figura della geisha all'attivo, dal 2009 organizza le "lezioni sull’arte della Geisha") sta organizzando questo festival curando anche in questa edizione tutti i dettagli per incuriosire lo spettatore. «La figura della geisha rischia di scomparire -spiega Bendìa - e sarebbe una perdita incolmabile, per l’umanità. Abbiamo pensato a quale fosse il modo migliore per evitare che ciò accada e stiamo provando questa strada. Far conoscere meglio questa figura anche all’estero, in modo da suscitare curiosità, interesse».
Per informazioni, prenotazioni e accrediti stampa: ageishaday@gmail.com 

Photo Onihide san

Fatti&Storie