Spettacoli

“La Pietà” di Cerami e Piovani

Nicola Piovani Amii Stewart Maria Rita Combattelli

ROMA  «Il teatro è il linguaggio principe del futuro. Non lo dico in senso provocatorio. La comunicazione teatrale, con artisti in carne e ossa che recitano, suonano, cantano ballano per un pubblico in carne e ossa, ha più di 2 millenni alle spalle nella nostra civiltà. E il moltiplicarsi dei mezzi di riproduzione musicale con velocità esponenziale, la possibilità di riprodurre musica ovunque, in qualsiasi momento, le possibilità di raggiungere questi ascolti senza sforzi rendono e rendenranno sempre più preziosa un’esecuzione dal vivo». Parola di Nicola Piovani, in scena stasera alle 20,30 al Costanzi con La Pietà, Stabat Mater per due voci femminili, voce recitante e orchestra su versi di Vincenzo Cerami. A dirigere l’Orchestra del Teatro dell’Opera, lo stesso compositore romano, autore delle musiche, mentre la voce recitante sarà quella di Gigi Proietti.

La Pietà di Piovani ripercorre la forma dello Stabat Mater classico e il testo di Cerami canta, in versi liberi il dolore archetipico della madre per la morte del figlio. In due narrazioni ambientate ai giorni nostri, due madri piangono il proprio figlio morto; la prima, affidata alla voce del soprano Maria Combattelli, in un paese opulento e consumista ha visto suo figlio uccio dalla droga, vittima di una società smarrita nei miti del benessere. La seconda, interpretata dalla voce soul di Amii Stewart, ha perso il figlio ucciso dalla fame: la carestia di un paese del Terzo Mondo non ha risparmiato il ragazzino che si è smagrito, ha mangiato la terra e si è spento davanti agli occhi di lei. Info: 0648160.

 

 

STEFANO MILIONI

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