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Il decretone al voto Sbloccacantieri in cdm

governo conte

Il governo ha posto la questione di fiducia nell’Aula della Camera sul decreto con reddito di cittadinanza e quota 100 per la pensione anticipata sul testo che ha recepito le correzioni della commissione Bilancio. Il provvedimento era dovuto tornare nelle commissioni Affari sociali e Lavoro della Camera per modifiche che recepiscono le correzioni della commissioni Bilancio sui profili finanziari del provvedimento.  Avuto il via libera, è arrivata la fiducia che si voterà stasera dalle 19.35. Poi domani il voto finale, prima di passare al Senato dove dovrà essere approvato senza ulteriori modifiche, visti i termini di scadenza ormai imminenti. Intanto sono circa 600 mila le richieste di reddito di cittadinanza presentate, e laLombardia risulta prima davanti a Campania e Sicilia.
Sbloccacantieri
Intanto per oggi è convocato un cdm che tra i provvedimenti vede oltre al voto sulla Brexit anche e soprattutto lo Sbloccacantieri. Ma sembra non ci sia ancora accordo tra M5s e Lega sulle misure che dovrebbero rilanciare la crescita del Paese. In particolare, sulla bozza del testo permangono le perplessità dei leghisti che continuano a chiedere il commissario unico alle Infrastrutture e lamentano il mancato inserimento delle misure a sostegno dell’edilizia privata. «Nella bozza non ci sono le grandi opere. Anzi, non c’è proprio l’elenco delle opere da realizzare, che viene rinviato a un secondo momento», dice una fonte leghista. Da parte 5 stelle si conferma che l’intesa al momento non c’è. Senza un’intesa il rischio è quello di un nuovo rinvio del decreto. 
Flat tax
Ieri c’è stato un faccia a faccia di circa due ore tra il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, e il sottosegretario alle Infrastrutture, Armando Siri. Al centro del colloquio la proposta leghista sulla fase due della flat tax da applicare ai redditi familiari.    Proposta che prevede in sostanza un'aliquota del 15% per le famiglie con redditi fino a 50mila euro e in base alla quale soggetto dell'imposta non è più il singolo contribuente, ma l’intero nucleo familiare. Detrazioni, deduzioni e bonus del vecchio sistema saranno assorbite da deduzioni fisse. La riforma potrebbe essere introdotta con la prossima legge di bilancio. Di Maio rassicura:«Nessu contrasto, è nel contratto, si farà».
Cina
Accordo raggiunto anche sul memorandum da firmare con la Cina, rimodulati gli accordi sui porti.

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