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Investimenti in Africa se ne parla con Istud

economia

Quali saranno le strategie di investimento? Come cambia l’orientamento delle imprese e delle istituzioni finanziarie? E il ruolo delle banche e delle grandi imprese intente a tessere forieri progetti per le comunità? In Africa serve un piano Marshall. Scommettendo sui giovani. Perché l’Europa deve preservare un ruolo. Che è tradizione. Distintiva. Propria. Comparabile al metodo d’approccio verso l’area del Golfo. Un work in progress ordinato, crescente e ricco di opportunità. La Fondazione Istud insieme alla Rappresentanza Regionale della Commissione europea a Milano, hanno costruito l’european colloquium odierno che, il prossimo anno, convoglierà in un libro edito da Mondadori Università. Le illusioni. I cambiamenti. E le disillusioni. A partire dalla Primavera araba, quando il destino pareva ineluttabile verso la direzione di rivoluzioni rapide, mirate a cambiare sistemi politici, economici, sociali e culturali. Non è andata così. Risultati scarsi ed evaporata rapidità. La crisi odierna, in parte, paga dazio per mancanze, ritardi atavici e sommovimenti epocali. L’Isis, la Libia, l’Algeria, il Medio Oriente, la Siria, le migrazioni. Nel frattempo i paesi del Golfo hanno vissuto la loro transizione. Non più al centro solo petrolio. Ma la diversificazione finanziaria è stato il cambio di passo. Tra il 20 ottobre 2020 e il 10 aprile 2021 ci sarà Expo 2020 Dubai, Connecting Minds, Creating the Future, con un flusso stimato di 25 milioni di visitatori. Una apertura a estuario iniziata da tempo, dal Bahrein all’Arabia Saudita, registrando la presenza di tanta Europa e Italia. Chiamate ad investire. A collaborare. Tra geoeconomia e geopolitica, riusciremo a comporre una road map, global&local, all’altezza, come la Storia ci chiede?

I temi. Durante il Workshop si parlerà di: 

Gulf&Med, gli scenari finanziari oltre la crisi di fiducia

Il Temporary  Management per portare competenze di gestione nelle aziende dell’area
Nuove e vecchie formule di public procurement in Africa: public private partnership, la nuova frontiera
Il punto sull’economia islamica
Libia e dintorni: la geopolitica influenza l’economia dell’area
Quando la banca aiuta l’export italiano nel mondo arabo, in Libia, in particolare
E se Golfo e Africa chiedessero aiuto alle piccole e medie imprese italiane?
Smart Kenya: il ruolo della tecnologia nello sviluppo del paese
Dubai 2020: una Little Italy nel deserto
Cooperazione pubblico-privato nella sostenibilità sociale: esempi di successo di una multinazionale
Il mercato halal e la modest fashion
I programmi europei per il MedGulf&Africa

Gli interventi. Si confronteranno: Hatem Abou Said (Al Baraka Banking Group), Maurizio Quarta (Temporary Management & Capital Advisors), Eugenio Bettella e Barbara Cavallin (Rödl & Partner), Alberto Brugnoni (Assaif), Michela Mercuri (Università di Macerata), Mario Sabato (Banca UBAE), Giovanni Roncucci (Roncucci&Partners Group), Giovanni Bozzetti (EFG Consulting e Abu Dhabi Chamber of Commerce and Industry), Daniela Ropolo (CNH Industrial), Luigi Santovito (Economista e collaboratore di Finanza Islamica Magazine), Iresha Baranage (Roedl&Partner), Massimo Gaudina (Commissione europea) e Marella Caramazza (Fondazione ISTUD).

Dove. L’European Colloquium si svolgerà  mercoledì 20 marzo a Milano (9.30-13.00)  presso Sala delle Colonne - Palazzo Giureconsulti. Via Mercanti, 2 (vicino Piazza Duomo). Partecipazione e iscrizione gratuita.  Posti limitati. Partecipazione fino a esaurimento posti in sala. Per informazioni e iscrizioni: Fondazione Istud Comunicazione e Marketing. Telef. 0323.933801. info@istud.it www.istud.it

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