Spettacoli

«In Fool racconto i miei primi 40 anni»

Joe Jackson

ROMA «Non ho mai in mente un tema generale quando inizio a provare a scrivere canzoni per un album, ma a volte uno si sviluppa da solo. In questo caso è commedia e tragedia e il modo in cui sono intrecciati in tutte le nostre vite. Le canzoni parlano di paura, rabbia, alienazione e perdita, ma anche di cose che rendono ancora la vita degna di essere vissuta: l’amicizia, la musica, le risate o l’arte stessa. Non avrei potuto farlo nel 1979, non avevo vissuto abbastanza». Queste le parole di  Joe Jackson per introdurre “Fool”, il suo 20° lavoro discografico, album al centro del tour italiano dell’eclettico artista inglese che partirà domani alle 21 dall’Auditorium di via della Conciliazione. Considerato negli Anni ‘80 uno dei principali esponenti della New Wave insieme a Elvis Costello e a Graham Parker, Jackson nella sua carriera ha sempre saputo coniugare generi musicali apparentemente lontani fra loro, senza mai rinunciare all’originalità e alla voglia di mettersi in gioco.

Sarà in scena con il suo Four Decade Tour, col quale ripercorre i 40 anni di una carriera iniziata nel 1978 con il primo singolo di successo “Is she really going out with him?”. «Vogliamo celebrare il fatto –  spiega il musicista di Burton upon Trent – che questo sta accadendo dopo 40 anni, qualsiasi altra cosa sarebbe come tenere il broncio in una stanza da soli durante il tuo compleanno. Ho deciso di concentrarmi su 5 album, ognuno dei quali rappresenta un decennio: Look Sharp del 1979, Night and Day dell’82, Laughter and Lust del ’91, Rain del 2008, fino all’ultimo Fool». Info: 06684391

 

STEFANO MILIONI

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