Spettacoli

Ulisse con Paolini diventa un calzolaio

Milano/Teatro

MILANO Da alcuni anni il drammaturgo, regista, attore e scrittore bellunese Marco Paolini va esplorando il personaggio di Ulisse. Lo fece, per la prima volta, nel 2003 nel sito archeologico di Carsulae con le improvvisazioni musicali di Giorgio Gaslini e Uri Caine. Dieci anni dopo, nel 2013, ci tornò con un ciclo d’incontri parallelo alle repliche di “Odyssey” di Bob Wilson, proponendo al pubblico una rilettura di quel lavoro allo Strehler.

Ora, da stasera al 18 aprile, lo farà nuovamente portando in scena, sempre allo Strehler, il suo nuovo spettacolo, “Nel tempo degli dèi. Il calzolaio di Ulisse”, scritto a quattro mani con Francesco Niccolini,  regia di Gabriele Vacis.

In questa produzione del Piccolo e di Jolefilm, Paolini, affiancato sulla scena anche da Saba Anglana, Elisabetta Bosio, Vittorio Cerroni, Lorenzo Monguzzi ed Elia Tapognani, mette al centro della sua narrazione gli dèi, burattinai del destino umano. Il calzolaio del sottotitolo è invece l’aedo che cuce la storia intorno al corpo e alla personalità di Ulisse come l’artigiano fa con un paio di scarpe.

Ex guerriero ed eroe, ex aedo, Ulisse si vede ora ridotto a calzolaio viandante che, da dieci anni, cammina verso non si sa quale luogo con un remo in spalla, secondo la profezia che il fantasma di Tiresia, l'indovino cieco, gli fa nel suo viaggio nell'al di là, narrato del X canto dell'“Odissea”, il grande poema epico greco attribuito ad Omero.

In scena questo Ulisse non accetta i capricci e l’ambigua volontà degli dèi, senza alcuna paura di pagare il prezzo della propria scelta (Info: piccoloteatro.org).

ANTONIO GARBISA

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