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Le tensioni di coppia sul filo del tradimento

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INTERVISTA Come gestiscono un uomo e una donna che decidono di stare insieme, un possibile tradimento, la fiducia reciproca, la tentazione del controllo dell’altro? Ed è lecito o no lasciare sempre uno spazio di fuga che è anche la tensione che rende vivo il rapporto? Sono le dinamiche che vivono Margherita e Carlo protagonisti dell’ultimo romanzo di Marco Missiroli, “Fedeltà” (Einaudi, p. 232, euro 19) Un libro, candidato al premio Strega e in testa alle classifiche, dove il quasi tradimento di lui innesca in lei, tra l’altro, il seme del dubbio e il timore di essere lasciata. 

È possibile fidarsi dell’altro in una coppia? E come mai vogliamo sempre il controllo?
«Nella coppia ci scambiamo emozioni in base alle fragilità che abbiamo l’uno rispetto all’altra. La grande compensazione, il grande equilibrio emerge quando si riescono ad accettare le reciproche debolezze e la coppia diventa lo spazio di questa “danza delle fragilità”». 

Il tradimento è solo sessuale o si tradisce anche col pensiero? 
«Il tradimento esiste se fissi dei canoni che stabilisci con te stesso e con l’altro. Non c’è un tradimento fisico, prima c’è sempre un tradimento emotivo. Se c’è un patto allora puoi tradire eticamente e moralmente. A volte il tradimento avviene anche perché ti devi ancora formare come singolo e allora per conoscere te stesso ti avventuri verso uno spazio che non è condivisibile con la coppia». 

Chi abbiamo conosciuto vorremmo che fosse lo stesso. E quindi ci chiediamo: continuerai a essere chi eri? Ma è possibile?
«A volte succede che l’altro dica: “Non ti riconosco più”. Questo avviene perché tu ti sei evoluto e l’altro ha paura di non avere più le tue coordinate. La magia invece accade quando la coppia si evolve e accetta il cambiamento dei due partner, anzi non lo vede nemmeno. In questo modo tu non ti sentirai mai straniero a te stesso, “ospite ingrato”. Invece se cominci a sentirti ostaggio e per non essere abbandonato, ti modifichi adattandoti a una cosa poco tua, il tradimento diventa talvolta la frattura che serve per riprenderti la tua identità».

ANTONELLA FIORI

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