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L'Anpi contro la festa fascista

Milano

MILANO La manifestazione organizzata dai neofascisti di CasaPound a Milano per il 23 marzo, in occasione del centenario della nascita dei Fasci di Combattimento, continua ad agitare la politica milanese. 
Ieri è stata l’Anpi a lanciare la convocazione di una manifestazione al Cimitero Monumentale, davanti al Monumento al Deportato e il Cimitero Ebraico, per rendere omaggio alle vittime della persecuzione nazifascista. Quella degli ex partigiani è solo l’ultima voce che si è levata contro il raduno organizzato da Gianluca Iannone, leader di CasaPound, al quale parteciperanno migliaia di neofascisti proveniente da tutta Italia ed Europa. Ancora segreta la location del concerto del gruppo dello stesso Jannone, gli ZetaZeroAlpa, anche se sembra probabile che si terrà in un capannone di via Toffetti. Prima, i circa 2mila militanti di estrema destra dovrebbero ritrovarsi in via San Damiano, dove aveva sede il quotidiano socialista “L’Avanti!”, e fare poi un omaggio al Monumentale alla cripta degli squadristi fatta erigere da Mussolini. 
«La manifestazione che CasaPound sta organizzando a Milano è oltremodo oltraggiosa – aveva tuonato nei giorni scorsi il sindaco Sala –. Auspico che il Prefetto e il Questore la vietino. Non accetteremo mai alcun tipo di raduno, corteo o iniziativa che inneggi e celebri il Fascismo nella nostra città. Milano è e resterà sempre una città profondamente antifascista». Prefettura e Questura ancora non si sono pronunciate. 

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