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"Tav? Possibile conciliare modernità con ecologia"

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Il presidente francese Emmanuel Macron ritiene che si possano conciliare "modernità ed ecologia" riguardo il progetto della Tav.  Macron,  intervistato da Fabio Fazio sul palcoscenico di "Che tempo che fa", ha ricordato che, per la Tav, "sono stati fatti molti lavori, svariate analisi: è un progetto molto importante e molto atteso". Ed ha ricordato che "è una scelta fatta da predecessori, e confermata. Ma le tecnologie permettono di conciliare modernità ed ecologia". "So che ci sono molte sensibilità, in modo particolare sul tracciato e le valli: credo che risolveremo con la concertazione, ma non credo che possiamo lasciare la scelta alla società".

Ricucire.  Dopo mesi di rapporto burrascoso, Macron prova a ricucire con Roma. Il rapporto con l'Italia - dice il presidente francese - è troppo importante e nasce da lontano: "E' il bambino che viene portato a Roma perché visiti i Fori e conoscere la nostra antichità, poi l'adolescente che scopre la Toscana i suoi paesaggi, capisce il Rinascimento". E poi "c'è un rapporto più intimo, sinuoso, personale", quello lo ha portato a fare teatro con gli autori italiani: Eduardo de Filippo, in particolare, l'autore napoletano che gli ha fatto incontrare la moglie, Brigitte. Tra due nazioni così intimamente legate ci possono essere malintesi, che però "non devono farci dimenticare chi siamo, da dove veniamo e che non c'è un'avventura europea se non c'è un'intesa fra i nostri due Paesi". Anche il legame stretto tra Francia e Germania non deve spaventare: "Quando c'è un malinteso franco-tedesco, non c'è più un'Europa che avanza, quando c'è un conflitto franco-tedesco, il peggio diventa possibile. Ci deve essere un minimo, anzi un massimo di concordia con i tedeschi: Francia e Germania devono essere d'accordo, ma l'Europa non può andare avanti se l'Italia non è d'accordo. Il dialogo con Roma è essenziale". 

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