Fatti&Storie

Il videoappello dei consiglieri M5s

TORINO

comune «Dobbiamo fermare i bandi», con questo obiettivo i consiglieri comunali pentastellati, dopo i cartelli virali, hanno lanciato un videoappello registrato sul balcone di Palazzo Civico e pubblicato ieri sui social per ribadire la loro contrarietà alla linea dell’alta velocità Torino-Lione. Ripetendo «basta» a mo’ di mantra, hanno spiegato: «Siamo No Tav e come tutti i No Tav studiamo. Far partire i bandi sarebbe una violazione degli accordi italo-francesi». La scelta del video su Facebook arriva a pochi giorni dall’11 marzo, la data in cui si riunirà il consiglio di amministrazione di Telt e nel quale si dovrebbe dare il via ai bandi. «Chi ritiene che questa decisione non sarebbe un problema per lo stop all’opera, sbaglia. Dobbiamo fermare i bandi - spiegano dal gruppo consiliare - primo per esprimere una volta per tutte una chiara decisione politica, secondo per rispettare gli accordi tra Italia e Francia». Il riferimento è ad accordi che risalgono al 2012,i quali, dicono, stabiliscono «che i bandi possono partire solo in presenza della disponibilità complessiva di tutte le risorse economiche. L’Italia ha stanziato il 27% del costo dell’opera, l’Ue il 6%, la Francia 0%. Quindi dare il via ai bandi significa violare gli accordi italo-francesi». Cristina Palazzo

 

Articoli Correlati
Fatti&Storie