Spettacoli

Omar Pedrini rilegge “Senza Vento”

Torino/Musica

TORINO È un nome di culto del rock italiano, un artista estroso ed eclettico, che nella sua carriera ha esplorato con coerenza i tanti volti dell'arte. E stavolta Omar Pedrini guarda al passato, alla sua band storica, i Timoria, con un tour che riporta sul palco “Senza vento”, uno dei lavori più importanti del gruppo bresciano e del rock indigeno dell'epoca.
 

Un disco ambizioso, uscito 26 anni fa e ristampato a fine 2018 in una versione ampliata, che sabato allo Spazio211 (ore 21.30, euro 15) verrà risuonato interamente rispettando la scaletta originale.

Sarà l'occasione buona per riascoltare piccoli grandi classici come “Senza Vento” e “Sangue Impazzito”, con l'aggiunta dell'inedito “Angel”, la cover di “I Can’t Explain” degli Who insieme ad altri successi di Pedrini e Timoria. 

«Proposi alla band di registrare un concept album, alla Tommy, una storia unica, un unico atto - ricorda Pedrini - Sembrava una follia per quegli anni: la storia del mio alter ego Joe e il sogno alchemico di trasformazione della materia volgare in oro, di un perdente in guerriero. Un viaggio dentro e fuori sé stesso. Il tema del viaggio come ricerca».

Nell'attesa ecco un paio di serate d'autore all'Off Topic: oggi ci sarà il bresciano Alessandro Sipolo col nuovo cd “Un altro equilibrio” (ore 22, ingresso a offerta libera), seguito venerdì da Giuvazza con “Nudisti al sole” e alcuni assaggi dal suo prossimo lavoro, in uscita in tarda primavera (ore 22, euro 7).

DIEGO PERUGINI

Articoli Correlati
Spettacoli