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Ztl, la Giunta dice sì Commercianti delusi

TORINO

TORINO Zona a traffico limitata fino alle 19:30 e ingresso a pagamento, inclusa la sosta, e che costerà tra i 3 e i 5 euro, in base all’emissione dei veicoli.

Sono le regole che si leggono nelle linee di indirizzo di “Torino Centro Aperto”, la delibera approvata ieri dalla giunta Appendino per rivoluzionare la Ztl nel cuore della città. Secondo l’iter, ora si dovrà affidare la gestione del progetto e definire le norme di accesso e di tariffazione.
«Le nuove regole - sottolinea l’assessora alla Mobilità, Maria Lapietra - puntano a diminuire il traffico veicolare privato nel centro disincentivando gli spostamenti di semplice attraversamento e, insieme, a valorizzare l’offerta commerciale, culturale e dei servizi di questa area della città, dove peraltro già oggi è previsto il pagamento della sosta, garantendone così la piena fruibilità».

Una spiegazione che non convince le associazioni di commercianti che tornano a chiedere un confronto. «Il Comune ritiri la delibera sulla Ztl», tuona Confesercenti. «Se questi sono i punti fondamentali - precisa il presidente Giancarlo Banchieri - è evidente che qualsiasi proposta di “confronto” appare del tutto strumentale e in malafede, perché riguarda non la sostanza ma soltanto aspetti secondari». Per Maria Luisa Coppa, presidente Ascom, si tratta di «una scatola vuota». «Non si capisce niente, non hanno detto nulla su modalità di accesso, e costi. Dicono che è un primo passo e dopo ci sarà concertazione», sottolinea esprimendo preoccupazioni per «un’ulteriore fuga dal Centro Storico».

CRISTINA PALAZZO

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