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Ha ucciso il suocero «Abusava di mia figlia»

Milano

Un abuso da parte del nonno su una nipotina, già denunciato e la decisione di farsi giustizia da soli. Sarebbe questo il movente dell'omicidio di Rozzano, avvenuto lunedì pomeriggio davanti ad un supermercato nel comune dell'hinterland. Il nonno è la vittima, A.C., 63enne residente a Napoli, pregiudicato freddato con quattro colpi di pistola dall’ex genero a bordo di uno scooter. A.C. era stato di recente indagato proprio per abusi sessuali nei confronti della nipote. La piccola - di età inferiore ai 6 anni e ascoltata ieri in procura in audizione protetta - sarebbe nata da una relazione, ora finita, tra una delle figlie di A.C. ed E.S., colui che ha premuto il grilletto sera durante l'agguato.
Il 34enne E.S. si è costituito martedì mattina presso i carabinieri della tenenza di Rozzano. Avrebbe spiegato di aver vendicato così l'abuso nei confronti della figlia. Fuori dalla caserma i parenti lo applaudivano. È molto intricata però la vicenda familiare all'interno della quale è avvenuto il fatto: un fratello di E.S., Ciro, boss e criminale 41enne che da anni traffica droga, ha sposato l'altra figlia dell'assassinato. Il killer si è costituito assieme al complice che era alla guida dello scooter a bordo del quale i due sono fuggiti.
Si continua intanto a indagare anche sulla morte del 64enne Giuseppe Giuliano, ucciso in un cantiere di Basiglio da uno o più killer che gli hanno sparato mentre stava per scendere dall’auto. Per gli inquirenti questo delitto non è collegato con l'omicidio di Rozzano.

 

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