Spettacoli

Carrozzeria Orfeo, risate disumane

Torino/Teatro

TORINO Un testo su una microcomunità di senzatetto che vive in un parcheggio abbandonato e degradato dietro a un cimitero periferico. Di per sé scontato per gli spettatori che  oggi si trovano a contatto con queste realtà, ma che una compagnia di culto come Carrozzeria Orfeo, celebre per spettacoli come “Animali da bar” e “Thanks for vaselina”, riesce a rendere, nei dialoghi e nella messinscena, avvincente e scintillante.

Il loro “Cous Cous Klan” è in cartellone da stasera a domenica al Gobetti, commedia di «teatro del nostro tempo» scritta da Gabriele Di Luca che ne firma anche la regia con Massimiliano Setti e Alessandro Tedeschi, questi ultimi due anche interpreti sul palco con Angela Ciaburri, Alessandro Federico, Pier Luigi Pasino, la perfetta Beatrice Schiros e la voce fuori campo di Andrea Di Casa.

Si tratta di uno spettacolo  tenero ed esilarante che trasporta il pubblico in un mondo distopico in cui l’acqua è diventata un bene privato e le sorgenti idriche sono state militarizzate.

In questo tempo “futuristico”  una piccola comunità di derelitti combatte una tragicomica lotta per la sopravvivenza.

Sul palco sfila una corte dei miracoli metropolitana composta da un ex prete nichilista e depresso, un giovane sordomuto e irrequieto, una donna obesa e con un occhio solo, un immigrato musulmano che per vivere seppellisce rifiuti tossici, un piccolo borghese rimasto senza casa e una ragazza ribelle e indomabile che si rivela come il più grande dei loro problemi, ma che, alla fine, sarà la chiave del loro riscatto sociale (Info: teatrostabiletorino.it).

ANTONIO GARBISA

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