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Quota 100, allarme prof Possibili 60mila in uscita

Scuola

La riforma delle pensioni svuoterà la scuola di prof: a settembre, potrebbero esserci tra le 50 e le 60 mila cattedre vacanti, conseguenza sia dell'adesione a Quota 100, sia del normale turnover, e anche delle difficoltà di assegnazione dei posti che si presentano ogni anno per le graduatorie che si svuotano (nel 2018 sono rimasti vacanti 32mila posti). Le famiglie temono un boom degli insegnanti precari per i loro figli. E anche i sindacati sono in agitazione. "A settembre avremo molte cattedre che si libereranno, ma sarà impossibile fare assunzioni per mancanza di candidati vincitori di concorso o inseriti nella graduatorie con l'abilitazione" spiega la segretaria nazionale della Cisl Scuola, Maddalena Gissi. I numeri parlano chiaro: con le nuove regole fissate dalla Quota 100, al momento dal mondo della scuola sono arrivate 12mila domande di pensionamento da parte di insegnanti e personale Ata. A cui si aggiungeranno i circa 20mila che usciranno al primo settembre per effetto della legge Fornero. E potrebbe andare anche peggio: secondo le stime dell'Inps la platea degli interessati alla pensione anticipata per Quota 100 è di 34mila unità, ma molti non fanno richiesta per motivi economici. 

Miur.   Il ministero dell'Istruzione e il Mef aspettano di sapere quanti insegnanti presenteranno la domanda di pensionamento con i requisiti di 62 anni di età e 38 di contributi, prima di bandire i concorsi per i nuovi posti. Al momento è attivo il concorso straordinario per la scuola d'infanzia e la primaria (10mila posti), ed è in preparazione quello ordinario.  Ci vorranno però molti mesi prima che i nuovi prof arrivino in cattedra: se ne parlerà al primo settembre 2020. Nel frattempo i sindacati hanno chiesto con forza al ministro Bussetti di aprire "una fase straordinaria", riferisce Anna Maria Santoro, segretaria nazionale Flc Cgil, che faccia passare di ruolo i supplenti già in possesso dell'abilitazione o che abbiano 36 mesi di servizio, ma il Miur ha respinto la proposta.

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