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Tears For Fears e la festa è Anni '80

Tears For Fears

MILANO Sarà una festa anni Ottanta a contatto ravvicinato con una band che ha segnato fortemente quel periodo grazie a un elettropop orecchiabile e di ottima fattura. Tutto esaurito da tempo per l’avvento dei Tears For Fears, domani al Mediolanum Forum d’Assago: per l’occasione il duo Roland Orzabal e Curt Smith (foto accanto) riproporrà il meglio di una lunga carriera dalle vendite milionarie e disseminata di hit come “Everybody Wants To Rule The World”, “Shout” e “Sowing The Seeds Of Love”. In apertura, Justin Jesso.

Ben più recente la storia dei Greta Van Fleet, giovane band americana premiata col Grammy Award per il miglior album rock, “From The Fires”. I quattro del Michigan hanno diviso pubblico e critica per l’evidente somiglianza con gli storici Led Zeppelin: polemiche a parte, stanno andando forte. E non a caso  il loro concerto di domenica all’Alcatraz è sold out.
Tutto esaurito, domani al Santeria Social Club, anche per il progressive-rock dei britannici The Pineapple Thief con Gavin Harrison (già nei Porcupine Tree e King Crimson). In apertura il supergruppo O.R.K. Stasera al Magnolia, invece, la rivelazione rap Tommy Cash, dall’Estonia con un sound e un approccio visivo molto originali.
E se proprio non sapete resistere senza musica italiana, ecco per oggi stesso (dalle ore 18, ingresso libero) al Mondadori Duomo il  trio Il Volo, reduce dal Festival di Sanremo (con un terzo posto), che presenterà il nuovo lavoro discografico “Musica” con un mini live e poi firmerà le copie dell’album.

 

 

DIEGO PERUGINI

 

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