Spettacoli

«Con Valerio improvvisiamo spesso anche nella vita»

Marco Giallini Valerio Mastandrea

CINEMA Sulla vita piuttosto che sulla morte. L’inno è alla bellezza del vivere nel film di Simone Spada, remake del bellissimo Truman e dal titolo che già dice tutto “Domani è un altro giorno”. Due anni per avere i diritti e poi la corsa per raccontare questa storia di amicizia (che dal 28 sarà  in sala) in un momento  cruciale di vita e di morte.

Protagonisti Valerio Mastandrea e Marco Giallini che confessa: «Sulle cose più leggere abbiamo un po’ improvvisato perché io e Valerio insieme improvvisiamo anche nella vita, il resto era tutto scritto, anche se devo confessare che non ho visto il film di partenza, ho solo fatto finta, del resto non si voleva copiare quel film ma fare qualcosa di diverso,si ride e si piange,un po’ tutto. È la vita che è così e io l’ho raccontata accanto a un cane bellissimo».

Mentre Mastandrea ha visto il film originale ma «non per questo film – dice –, del resto facendo l’attore ti puoi avvicinare ad ogni tema, io non mi preparo, mi avvicino ai personaggi facendo finta di essere qualcosa o qualcuno anche in contesti che speri di non incontrare mai, come questo, ma son cose della vita e vorrei sottolineare che qui la malattia serve per imparare a vivere, per scoprire tante altre cose, e non c’ è nulla di buio in questo film». Il tutto con Noemi che canta Domani è un altro giorno e giura che «è un po’ la mia canzone, ci ho messo il mio vissuto e per me è sempre vero».

 

 

SILVIA DI PAOLA

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