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Gerini: «Suburra piace intercetta lo spirito dei tempi»

Claudia Gerini Suburra La serie Netflix

SERIE Intrecci pericolosi, più azione, nuovi ricatti, altri delitti e molteplici giochi di potere. Sono gli elementi che prenderanno piede nella 2a stagione di Suburra-La serie diretta da Molaioli e Messina, 8 nuovi episodi targati Netflix, disponibili sulla piattaforma da domani.

Nel cast, oltre a Borghi, Ferrara e Valdarnini, ritroviamo Claudia Gerini nei panni di Sara Monaschi, donna ambiziosa che, perso il suo posto al sole in Vaticano, è disposta a tutto per coltivare il suo nuovo business. «Si occuperà di una onlus legata ai migranti – spiega Gerini – un nuovo strumento di potere, che le porterà profitti anche economici». Una donna spietata, ma anche un ruolo chiave per la carriera dell'attrice romana. «Sara è importante per me – aggiunge l’attrice romana – perché diversa dalle donne interpretate finora». E saranno i personaggi femminili a definire la nuova stagione, oltre a Livia, Adelaide e Angelica arrivano Nadia, giovane figlia di un boss e la poliziotta Cristiana.

«Le donne saranno portatrici di cambiamento – continua Gerini – Sara è rimasta sola, ha perso tutto, ma si rimbocca le maniche e si avvicinerà alla politica». Un personaggio che evolve a partire dal look, via la Birkin di Hermes in favore di abiti più pratici, adatti al lavoro a contatto con i migranti. «Suburra piace – conclude – perché  intercetta lo spirito dei tempi, rappresenta la serialita' 2.0, più vicina al cinema d'autore che alla fiction tradizionale».

 

BARBARA NEVOSI

 

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