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Navigli: soldi Ue solo con l'apertura totale

Milano

MOBILITA'  Solo con una riapertura integrale dei Navigli – trasformati in una sorta di metropolitana blu – Milano potrà ottenere i fondi europei per la mobilità ecologica. È quanto è emerso giovedì dall’incontro tra Beppe Sala e la commissaria europea ai Trasporti Violeta Bulc, a Bruxelles. Per questo ha detto il Sindaco «proveremo a puntare direttamente ad una apertura integrale: qualora il progetto ci garantisca una buona tenuta e qualora arrivino finanziamenti, perché è difficile che Milano possa sostenere da sola un progetto che ha un costo sui 500 milioni di euro». Sala e Bulc hanno anche discusso di metrò 1 e 5, nonché della sostituzione dei bus inquinanti con veicoli elettrici, con un focus sulla riduzione delle emissioni e della congestione del traffico stradale. Ma Sala a sorpresa ha anche rilanciato il tema della fusione Atm-Trenord: «Guardando agli interessi dei cittadini, certo che potenzialmente la auspicherei», ha risposto a chi chiedeva se fosse favorevole in futuro a un’integrazione. «Io la auspico, ma non a condizioni attuali, in cui il potere della Regione soverchia anche la possibilità, per un sindaco di una città che fa il 10% del Pil, di aumentare di 50 cent il prezzo del biglietto per garantire la qualità del servizio». Immediata la replica del presidente Fontana: «È una valutazione che si può sicuramente fare. Dal punto di vista teorico sarebbe quasi necessario che ci fosse integrazione tra tutti i tipi di trasporto pubblico della nostra regione. Non sono assolutamente contrario», ha detto.

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